Ettore Russo, Galleria La Barcaccia, Rome
'"Oggi, le idee sull'arte ed il gusto evolvono rapidamente.... Franco Aguggiaro, tra gli artisti della seconda metà del nostro secolo, rappresenta fedelmente la sua individuale personalità... Aguggiaro riesce a salvare un pezzo di tradizione locale, mantenendo intatte le tradizioni pittoriche Italiane, senza rimanere ancorato al passato.
Assieme a Vespignani, Tommasi-Ferroni, Attardi e Villoresi, rappresenta la Scuola Romana di pittura. Egli deve essere considerato un 'particolare' pittore moderno, vicino alla sensibilità del nostro secolo, così come alle nostr tradizioni più forti."
Marina Vaizey, "Art Revue", London
"Franco Aguggiaro dipinge con audacia i tratti rozzi e singolari della gente comune restando fedele ad una ' inner truth' profondamente toccante."
Berenice, "Il Paese Sera", Rome
L'ispirazione umana è la vera base dell'arte di Aguggiaro . Egli crea universi su tela, popolati da particolari classi di umanità. Questi sono i poveri ed i diseredati che non si lamentano o protestano. Accettano il loro destino, consci della sua ineluttabilità.
Amore, ironia, voci di gente umile, ed una bellezza maestosa derivata dalle prove di una vita dura, e chiaramente visibile nelle espressioni facciali della gente di Trastevere, dipinta da Aguggiaro. Egli cerca di immortalare volti sfuggenti al modo di Franz Pesler di cento anni precedente. Nella sua pittura, è evidente che Aguggiaro coglie gli umori della vita in Trastevere e l'importanza della bellezza della condizione umana, la più difficile da dipingere."
Peggy Austen, "Aging With Style", Miami
Passando da tranquilli paesaggi naturali ed urbani ad ambienti pittoreschi e multicolori, Franco cattura il realismo dei suoi soggetti. Le nature morte riflettono la varietà dei suoi interessi e nascono dalle intricate figure dei soggetti: le figure in vimini e paglia e le morbide pieghe dei panni stesi tra gli oggetti di natura semplice e maestosa. L'obiettivo è il realismo, ma non solo...